La Cantina
Il vino è l'espressione finale della qualità dell'uva data dal rispetto del territorio. Il vino secondo Bruno Rocca deve avere corpo, equilibrio ed eleganza: un vino da bere, con un gusto che lo identifica, e che esalta non solo i sensi ma anche la mente. Il vino rispecchia la filosofia lavorativa fatta nella vigna e, durante i vari passaggi che vengono eseguiti in cantina, non subisce manipolazioni, per mantenere intatta la sua naturalità. La cantina è il luogo dove tutto questo prende forma: divisa in tre locali, è stata sviluppata fin dagli anni '90 per favorire la facilità di lavorazione e la razionalizzazione delle mansioni. Le uve, durante la vendemmia, vengono pigiate diraspate nel reparto pigiatura, ed il mosto fatto fermentare nell'acciaio. La pressatura delle bucce viene effettuata in modo soffice e la temperatura della fermentazione malolattica viene stabilizzata sui 21/22° C. I vini più giovani vengono fatti maturare nell'acciaio, mentre il Nebbiolo da Barbaresco incontra il legno delle barrique. Nel reparto invecchiamento, il più interrato, il vino Barbaresco prende colore, profumi e struttura, in un ambiente dove la temperatura non supera i 17° C. Anche la Barbera, dopo l'acciaio, viene fatta passare in barrique. Il terzo locale è dedicato all'imbottigliamento ed allo stoccaggio delle bottiglie.

